Come utilizzare i semi di lino

Come abbiamo già detto i semi di lino rappresentano una delle più ricche fonti vegetali di acidi grassi Omega 3, i cosiddetti grassi buoni che apportano numerosi benefici all'organismo. Per essere assimilati appieno però devono essere macinati prima del consumo, al massimo si può macinare un quantitativo utile per 2-3 giorni da conservare in frigorifero.

Ma ora vediamo come utilizzare questo cucchiaino al giorno di semi di lino che è sufficiente ad apportare la dose quotidiana di Omega 3.

· Durante la prima colazione direttamente nello yogurt in aggiunta a granole e muesli;

· Nelle insalate miste magari con frutta fresca e frutta secca;

· Nelle vellutate o nei minestroni;

· Nell’impasto di biscotti secchi, con nocciole e uvetta, anche per preparazioni vegane;

· L’acqua in cui avremo fatto bollire i semi di lino per 15-20 minuti è ottima per sciogliere la pasta madre o il lievito di birra per fare il pane o la pizza, i semi poi possono essere aggiunti all

’impasto;

· Per problemi di stitichezza si mette un cucchiaino di semi di lino in un bicchiere di acqua la sera e la mattina si beve l’acqua a digiuno, le mucillagini contenute nei semi facilitano il transito intestinale.